{"id":302,"date":"2020-06-25T21:48:39","date_gmt":"2020-06-25T19:48:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.illevriero.it\/new\/?page_id=302"},"modified":"2020-07-02T22:04:28","modified_gmt":"2020-07-02T20:04:28","slug":"testi-la-mano-di-gloria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.illevriero.it\/new\/testi-la-mano-di-gloria\/","title":{"rendered":"TESTI &#8211; La Mano Di Gloria"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover has-background-dim\" style=\"background-image:url(http:\/\/www.illevriero.it\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/lyrics-e1592682894479.jpg)\"><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\"><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-button-color-color\">LA MANO DI GLORIA<span class=\"has-inline-color has-neve-button-color-color\"><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\"><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-button-color-color\">Testi<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.illevriero.it\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/MDGinside_600x600-e1592512391221.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>IL BELLO DELLA SFIDA<\/h4>\n<p>Ti sei mai domandato se la sfida altro non sia<br>Che l\u2019ultimale stigmata di aristocrazia<br>Spogliata di protervia e fatta salda d\u2019umilt\u00e0<br>Raccordo tra il futuro e una perduta civilt\u00e0?<br>La sola forma d\u2019arte che non faccia la commedia<br>Di andare controvento mentre \u00e8 in cerca di una sedia<br>E l\u2019unica postura in un mondo messo a tergo<br>Che sia degna di un uomo finalmente allo scoperto<\/p>\n<p>E invece poi<\/p>\n<p>Restiamo qui dopo cent\u2019anni ancora<br>Grevi di remissivit\u00e0<br>Che ci abbrutisce e, in fondo, ci divora:<br>Con fauci di conformit\u00e0.<br>Senza mai cogliere che tale posa<br>Riconfigura ci\u00f2 che sei<br>Giacch\u00e9 da sempre servit\u00f9 si sposa<br>Col grugno imbelle dei plebei.<\/p>\n<p>Lo vuoi?<\/p>\n<p>Ma penso che nessuna aurora possa permearmi<br>Al pari di una che si accende in coda a veglia d\u2019armi<br>E il prezzo di quell\u2019ansia pago pi\u00f9 che volentieri<br>Per un blasone arcaico non avuto fino a ieri.<br>E\u2019 un arco che si tende solo se sar\u00e0 regale<br>La mano che lo impugna, e se la fronte da spaccare<br>E\u2019 di depredatore, di assassino e parassita<br>Come Odisseo riavremo il nostro regno nella sfida<\/p>\n<p>Solo se<\/p>\n<p>Ci sembrer\u00e0 che sia scoccata l\u2019ora,<br>L\u2019italica ciclotimia<br>Che Azione ed Arte sian tutt\u2019una ancora<br>Che torneranno pandemia.<br>Dopo oltre un secolo non pi\u00f9 fratelli<br>Amari frutti di trincea<br>Ma i Proci in casa restano sempre quelli<br>Sei solo tu, l\u2019Arco e l\u2019Idea.<\/p>\n<p>Se vuoi&#8230;.<\/p>\n<p>\u201cSe novissimo \u00e8 il campo d\u2019azione<br>Non muta il brevetto iniziale<br>Che solo pu\u00f2 darti ragione:<br>Cuore! Bomba! Pugnale!\u201d<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>EDELWEISS<\/h4>\n<p>Persistenza c\u2019\u00e8 di lei: vigorosa sobriet\u00e0<br>Nei tesori che cur\u00f2 dalla ingiurie dell\u2019et\u00e0.<br>C\u2019\u00e8 chi ancora la ricorda, lunghe gambe sul sentiero<br>Con la sua schiva bellezza, le sue poche primavere.<br>Ti racconteranno che dedic\u00f2 la sua esistenza<br>A rinfocolare ci\u00f2 che estenuava per assenza,<br>Un ordito immateriale nell\u2019arazzo tesse insieme<br>Un paesaggio e la sue gente, la radice col suo seme,<br>Il torrente a fondovalle e la polla sua sorgiva:<br>Una sorte collettiva in quei fili d\u2019anima.<\/p>\n<p>Edelweiss oh Edelweiss<br>In Dir atmet Ewigkeit<br>Edelweiss oh Edelweiss<br>In Dir lebt Ewigkeit<br>Oh Edelweiss!<\/p>\n<p>Di due sangui confluenza, di due stirpi crocevia,<br>Amorevole presenza di una madre e tuttavia<br>Devozione combattiva che non compri e non conquisti,<br>Lei \u00e8 la tradizione viva: non l\u2019attenti senza rischi.<br>Lei di vita cos\u00ec colma che anche in morte fu feconda<br>Nel rigenerar l\u2019estrema sprezzatura della fronda,<br>Dell\u2019ordigno popolare \u00e8 l\u2019innesco detonante,<br>Dei destini che verranno la mitologia fondante,<br>Ma si eterner\u00e0 nel mito ci\u00f2 che oggi \u00e8 solo lotta:<br>La carogna a cui ora tocca le ossa qui calciner\u00e0!<\/p>\n<p>Edelweiss oh Edelweiss&#8230;.<\/p>\n<p>\u201cHier kommt die Frau<br>Sie schreitet mit uns vom Traum zur Tat,<br>Ein Herz voller Mut und Zuversicht<br>Und ihre Vision wird Wirklichkeit<br>Edelweiss,<br>Du bist der Schl\u00fcssel in einer Welt aus Stein<br>Eine T\u00fcr in eine neue Zukunft<br>In eine neues Sein<br>In ein neues Miteinander<br>Niemals gibst Du auf<br>Und alle Gefahren alle Warnungen<br>Schl\u00e4gst Du in den Wind\u201d<\/p>\n<p>Il suo nome ora riecheggia tra le abetaie cupe,<br>Per le valli e tra i dirupi, ogni cuore incendia gi\u00e0.<\/p>\n<p>Edelweiss oh Edelweiss&#8230;.<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>ALTA VIA<\/h4>\n<p>Se la rosa dei venti si dischiude a Ponente<br>Il cielo scende come uccello da rapina.<br>Se da Est sopravanza del Maestrale l\u2019affondo<br>E\u2019 con soffio d\u2019Averno<br>che alza il rogo del tramonto,<br>La sciroccale spira che da Sud verr\u00e0<br>Sa di serraglio, frutta sfatta ed oppio,<br>Ma il nostro inverno spesse volte ha per noi<br>Di sole e ghiaccio un caleidoscopio.<\/p>\n<p>Avrai luttuose vie di pioggia<br>Lanciate lungo quei declivi<br>Per gli scoscesi acciottolati<br>In mille intorbiditi rivi<br>E a sbrindellarsi sui crinali<br>Il vento spinger\u00e0 i fumosi<br>Brani di nebbia come bende<br>Su erose membra di lebbrosi.<br>Ma giunger\u00e0 la tramontana<br>Nell\u2019esorcismo della sera<br>Quando il suo canto il cielo spiana<br>Di limpidissima bufera,<br>Quando fin nelle insenature<br>Il vento lacera la vela<br>E quando strappa alla campana<br>Per Dei negletti una preghiera.<\/p>\n<p>Come Ianus a cavallo di quest\u2019aspra dorsale<br>Che va a cozzo al costato<br>dell\u2019alpeggio occidentale<br>Qui la gente ha due sguardi egualmente lontani<br>Dagli afrori spiaggiati e dai miasmi padani.<br>Ma quel retaggio d\u2019indocilit\u00e0 vorrei<br>Non fosse prono a pavida apatia,<br>E con la malta d\u2019una nuova idea potrei<br>Farne fortezza: Alta Via, casa mia.<\/p>\n<p>Vorrei sapere come e quando<br>Si \u00e8 consumato questo dolo<br>E soprattutto la scadenza<br>Di quel vestito preso a nolo,<br>Quel detestabile costume<br>In forma di arrendevolezza<br>Che a chi decreta l\u2019estinzione<br>Non sa che opporre la carezza.<br>Ma il mio santuario \u00e8 questo monte<br>Casa del fulmine e del tuono<br>Scala da cui ogni tempesta<br>Discende lungo vie di ozono,<br>Vi brucer\u00f2 ancora le mie rune<br>Ad ogni porta solstiziale<br>E sar\u00e0 ancora il mio costume<br>Livida tinta temporale.<\/p>\n<p>Caro amico,<br>mi \u00e8 dolce camminare al tuo fianco,<br>Ora \u00e8 bene rientrare:<br>il tempo si va guastando&#8230;<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>SUL MIO SANGUE<\/h4>\n<p>L\u2019ora<br>Che col sangue ristora<br>Come fa del tramonto la piaga che il mondo<br>Consola di sua emorragia.<br>Giunge<br>Con sembianza di sfinge<br>Elusiva quel tanto da cingere il pianto<br>E farne affilata pazzia.<\/p>\n<p>Chiunque amavo mi fu strappato via cos\u00ec<br>E di sicuro anche tu saprai da chi.<\/p>\n<p>E\u2019 l\u2019ora<br>Che precede l\u2019aurora<br>Con il cuore di ghiaccio e dispera il suo abbraccio<br>Di brina, brividi e algie.<br>Ma chiama<br>Con lucore di lama<br>Il cui truce riflesso \u00e8 il lume che adesso<br>Solo rischiara la via<\/p>\n<p>Perfetta madre tu sei: Maestra di Piet\u00e0.<br>Mi puoi dannare se vuoi perch\u00e9 so gi\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Che davanti a te, mia Signora Delle Stelle,<br>Giuro che vedr\u00f2 capovolta la sua pelle.<br>Giuro su di te e per quanto sia blasfemo<br>Ti consacrer\u00f2 questo ferro e il suo veleno.<\/p>\n<p>Credo,<br>Ma da allora non prego.<br>Sono quello che sono e non chiedo perdono<br>Perch\u00e9 io perdono non d\u00f2.<br>Vivo<br>In vista d\u2019un solo arrivo:<br>La pi\u00f9 atroce vendetta quale unica vetta<br>Che da oggi scalare vorr\u00f2.<\/p>\n<p>Sublime esempio, lo so, \u00e8 quello che tu dai,<br>Ma che seguire non potr\u00f2, n\u00e9 ora, n\u00e9 mai&#8230;<\/p>\n<p>Qui davanti a te, mia Sorella Di Dolore<br>Giuro strapper\u00f2 dal suo petto vivo il cuore.<br>Prega tu per me, ch\u00e9 qui sul mio sangue giuro<br>Che lo inchioder\u00f2 come insetto contro il muro!<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>L&#8217;ANARCA<\/h4>\n<p>Se un giorno le vostre campane la nota pi\u00f9 mesta e straziata<br>La suonassero in morte d\u2019un cane travolto sulla strada,<br>Non dico che mi ricrederei sul conto di ogni vostro campanile<br>Ma da cane solo al mondo un vespro lo potrei sentire.<br>E invece i rintocchi ferali che esortano i popoli al lutto<br>Sono dati a signori speciali cui dicono dovremmo tutto.<br>E le distese sonore pi\u00f9 sguaiate sempre un po\u2019 ferragostane<br>Sian senz\u2019altro riservate alle nozze pi\u00f9 mondane.<\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 lega che faccia un fragore<br>Che possa raggiungermi nel cuore del bosco<br>Neppure se fosse percossa per ore<br>Scalzerebbe la voce che domina il posto,<br>La voce del bosco \u00e8 un immane me stesso<br>Che \u00e8 arbitro solo del bene e del male<br>E la sola legge tagliatami addosso<br>E\u2019 scritta nel codice della mia morale.<\/p>\n<p>Gli amici li tengo a distanza<br>Gli amori, spiacente, lo stesso<br>Ma questa mia autocoscienza<br>Sono loro a insidiarla pi\u00f9 spesso,<br>Ma nondimeno mi riesce naturale dare a ognuno il suo dovuto<br>E accresciuto ritornare il rispetto ricevuto.<br>Tolleranza non \u00e8 solo uno sfiato<br>Specie verso le altrui debolezze<br>E mai dall\u2019alto in basso ho guardato<br>Pur chi meritava disprezzo<br>E non ho mai ingigantito nullit\u00e0, n\u00e9 sminuito altrui grandezze,<br>Possa essere dannato se tradisco una promessa.<\/p>\n<p>Mi tengo alla larga da arrampicatori,<br>Dagli intriganti e da tutti i vigliacchi,<br>Da chi screditando guadagna favori,<br>Bado soltanto a pararne gli attacchi,<br>Non voglio umiliarmi, strisciare o piaggiare<br>Sebbene l\u2019indotto sia cosa evidente,<br>Mi piace discutere, ma non litigare,<br>Preferisco il chiarire al dogma spiovente.<\/p>\n<p>Se sono impeccabile in ogni dovere<br>E\u2019 solo perch\u00e9 tengo a sentirmi nel giusto,<br>Tuttavia non corteggio e non servo il potere,<br>Non concedergli nulla \u00e8 il mio minimo gusto.<br>E se il potere spettacolo dona<br>Non mi vedrete tra i suoi spettatori:<br>La sola campana che dentro risuona<br>E\u2019 per i cani chiamatisi fuori.<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>PORTATORI DEL FUOCO<\/h4>\n<p>Un tempo per muovere l\u2019aratro<br>Altro non vi era che anteporvi un bue<br>E ottenevi del solco il risultato<br>Sommando le passivit\u00e0 dei due.<br>Creatura e utensile assemblati dal giogo<br>Nella stretta servile del medesimo nodo.<\/p>\n<p>Nel bove spento \u00e8 l\u2019occhio minerale<br>Prospettico all\u2019usuale seminato<br>Al saldo d\u2019un domani ancora uguale<br>Tutt\u2019uno con l\u2019attrezzo e col tracciato.<br>Per questo stenti a scorger le ragioni<br>Di tutto ci\u00f2 che un toro fa evidenza,<br>Ossia che in pochi grammi di coglioni<br>Consista l\u2019abissale differenza.<br>Ma \u00e8 innegabile che tale scarto si vede:<br>Giogo adatto non c\u2019\u00e8 &#8211; non cammina, ma incede.<\/p>\n<p>Il toro ha un corno disegnato ad arco<br>Che lancia il suo nemico tra le stelle,<br>E\u2019 fatto apposta per aprirsi un varco<br>Sfilandone dal buco le budelle.<\/p>\n<p>Cosa generer\u00e0 l\u2019indomabile fuoco<br>Che lo fianchegger\u00e0 nell\u2019arena tra voi?<br>Su coraggio, chi sta dalla parte del toro?<br>Che si aspetta a unirci a lui?<\/p>\n<p>Qualcuno con quel toro ha da spartire<br>L\u2019idea che pi\u00f9 incivile non si pu\u00f2<br>Che chi ti vuol la pelle requisire<br>Dovrebbe ben pagarla anzichen\u00f2.<br>Specie chi come voi pare proprio sia avvezzo<br>A scucirne di molte, sorvolando sul prezzo.<\/p>\n<p>Quattro torpedini sotto superficie<br>Le avrete in culo al tempo d\u2019un rosario,<br>Quattro torrenti di ira redentrice<br>Gi\u00e0 vi hanno scelto come loro estuario.<br>Due giungono portando in dotazione<br>Artiglieria leggera, ma per dire.<br>E un\u2019altra avanza a modo di scorpione:<br>Punta e veleno tanto per gradire.<br>Poi c\u2019\u00e8 un quarto che viaggia imbottito a tritolo<br>Verso l\u2019ultima spiaggia da cui spiccare il volo.<\/p>\n<p>Mezz\u2019ora d\u2019inferno scoperchiato<br>Vi ha gi\u00e0 ridotto alquanto la baldanza<br>Bench\u00e9 qualcuno lo si sia accoppato<br>Si replica che \u00e8 troppo ci\u00f2 che avanza.<\/p>\n<p>Detti saranno poi Portatori Del Fuoco,<br>Una mano che sa appiccarlo per noi.<br>Fuoco amico di chi, portatore del giogo,<br>Voglia disertare i buoi!<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>LE STELLE E I FALO&#8217;<\/h4>\n<p>Qui dove si sposano il limpido e il nero<br>La notte \u00e8 lo specchio abissale<br>Su cui si riflettono l\u2019analogo e il vero<br>Che adesso \u00e8 il mio turno guardare.<br>E\u2019 l\u2019apoteosi del mio paradosso:<br>Pulita, ma senza candore<br>E ogni paura mi cade di dosso<br>Portandosi appresso il pudore.<\/p>\n<p>Intorno a me non c\u2019\u00e8 altro che aria<br>Come naufrago null\u2019altro ha che il mare<br>Ma non \u00e8 buio di notte ordinaria<br>Che mi accoglie da vero compare.<br>E sono impensabili sconforto e paura<br>Nel tuo regno, sia pur di un minuto,<br>Seguendoti, seguo la mia stessa natura<br>E ritrovo un conforto perduto<\/p>\n<p>E il cuore non d\u00e0 pi\u00f9 tormento perch\u00e9<br>Quass\u00f9 tra le stelle e i fal\u00f2,<br>Il vento si alza e mi parla di te<br>E del tempo d\u2019amore che avr\u00f2.<br>L\u2019eterno diventa un momento e non \u00e8<br>Che aria che respirer\u00f2<br>Di casa di volte d\u2019argento per me<br>E luce di stelle e fal\u00f2.<\/p>\n<p>Tre vette gemelle e ad ognuna il suo fuoco:<br>Ch\u00e9 il mondo lo possa scrutare!<br>E nuovi Arditi avvinti da un gioco<br>Che ha il soffio d\u2019un rito ancestrale,<br>Sono certa comprendi se un po\u2019 mi defilo<br>Quale unica donna in quest\u2019ora.<br>Gi\u00e0 troppi ti acclamano e un basso profilo<br>Trovo sia preferibile ancora.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dovrei dirti che ardono in te,<br>Nei tuoi occhi le stelle e i fal\u00f2<br>Gettando l\u2019orgoglio tetragono che<br>E\u2019 la sola forza che ho.<br>Sono faville nel buio di un\u2019Era<br>E tu l\u2019astro che ancora non ho.<br>Vittoria \u00e8 il mio nome: presagio o chimera,<br>Se credi, per te lo sar\u00f2.<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>CANZONE DELL&#8217;ETERNA AURORA<\/h4>\n<p>Mi piace osservare di soppiatto<br>Mentre tutto compreso nel ruolo,<br>Pianifica e con rapido tratto<br>D\u00e0 forma al suo capolavoro.<br>Certo, \u00e8 tutto ma meno che usuale<br>Sia la bomba l\u2019attrezzo adottato<br>E che il mondo sia il suo materiale.<\/p>\n<p>Diciamo che nel fortunale<br>Mi sono aggrappata a uno scoglio,<br>Se sia sorto da ganglio infernale<br>O piovuto dal cielo non voglio<br>Chiedermelo, almeno per ora,<br>Perch\u00e9 \u00e8 chiaro: lui \u00e8 oltre e trascina<br>Ma gi\u00e0 so che mi vuole vicina.<\/p>\n<p>Quando parla, dietro lui, sento<br>Echi di ineluttabilit\u00e0<br>Come il vento che quando si alza sa<br>Che solo in se stesso ha il suo limite.<br>Quell\u2019ebbrezza che ci d\u00e0 quando<br>La sua immaginificit\u00e0<br>Nuovi mondi sa farti scorgere<br>Oltre visuali ormai aride.<br>Come Dioniso e cantaride<br>Infligge il suo trauma magnifico&#8230;<\/p>\n<p>E\u2019 strano, ma \u00e8 storia gi\u00e0 vista:<br>Ogni ciclo rispetta lo schema<br>Che in chiusura ogni ipotesi mista<br>Va in malora e rimane l\u2019estrema<br>Come unica in grado di dare<br>Un barlume di gioia e speranza<br>Per la notte, l\u2019aurora \u00e8 violenza.<\/p>\n<p>Ma l\u2019aurora torner\u00e0 sempre,<br>Forse noi bruceremo con lei<br>E l\u2019eternit\u00e0 di quell\u2019attimo<br>E\u2019 un fiore di fuoco da cogliere.<br>Se vi entrer\u00f2 con lui, sento<br>Che dimora di sempre sar\u00e0,<br>E nell\u2019estasi sua cromatica<br>Le anime saranno musica.<br>Perch\u00e9 adesso so che un destino c\u2019\u00e8:<br>Quello di essere nata&#8230; per te.<\/p>\n<p>Per te&#8230;<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>DELLA MORTE ME NE RIDO<\/h4>\n<p>Quello che ho lo cedo a te,<br>Viagger\u00f2 scabro e leggero perch\u00e9<br>Non servir\u00e0 nulla di quanto ho raccolto, lo sai,<br>Dove andr\u00f2<br>Non sei quello che hai.<br>Non tremo, non temo,<br>Ma strano: mi stupisco io per primo.<br>Gi\u00e0 sento lo schianto,<br>Eppure non ritrovo le paure.<br>E la mia fine la scrivo da me<br>Che con te<br>Ho il mio splendido apice&#8230;<\/p>\n<p>Scegliendo un destino, rigetto il declino<br>Comprimo in istante, in stella danzante<br>Ci\u00f2 che differito subirei impoverito,<br>Ma io non sar\u00f2 miserevole mai e poi mai<br>Perch\u00e9 della morte, semmai, io me ne rido:<br>E rideremo, vedrai.<\/p>\n<p>Solo che poi, in tutta onest\u00e0,<br>Mi sorge il dubbio che non sia vilt\u00e0<br>La vita che potrei avere invecchiando con te,<br>Certo, si,<br>E\u2019 naturale cos\u00ec.<br>Ma penso, in compenso che<br>Sia vile adattarsi in un porcile:<br>Putrescente Occidente<br>Che impone ci\u00f2 che in modo abbietto teme<br>Ma non nominarla non lo salver\u00e0,<br>Morte d\u00e0,<br>Morte ricever\u00e0.<\/p>\n<p>E sar\u00e0 feconda, l\u2019aratro che svelle la zolla<br>profonda,<br>Tenessi alla pelle non potrei cacciarmi il temibile<br>sfizio<br>Di esser giudizio, sentenza e condanna per voi,<br>E della morte, perci\u00f2, io me ne rido<br>E tanto peggio per voi.<br>Per voi<br>Per voi!<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>ULTIMA STAZIONE<\/h4>\n<p>Infine, eccomi qui.<br>Blindato di sbarre e a costato scoperto,<br>Se \u00e8 andata cos\u00ec<br>Del bel morire non ero poi cos\u00ec certo,<br>Ma \u00e8 pronto il rimedio<br>Nell\u2019ordine di poche ore:<br>Cessa l\u2019assedio, alla forca ci vado di cuore.<br>Ma prima che sia<br>Dischiuso il sipario sull\u2019ultimo atto<br>Lasciate che dia<br>La scorsa finale all\u2019intero soggetto<br>Perch\u00e9 ho avuto una vita<br>Che sebbene mi si possa levare,<br>Ben altro conto \u00e8 quello di riuscirla a imitare.<\/p>\n<p>Ho avuto fratelli fino all\u2019ultimo accanto<br>Nella sorte che ho scelto di essere spina nel<br>fianco<br>E adesso che hanno assaggiato di quel sangue il<br>sapore<br>Morto mi renderanno il vostro sogno peggiore.<\/p>\n<p>Ma non nego che<br>Provo spavento sul ciglio del nulla<br>Di certo ora c\u2019\u00e8<br>Che non vi son giunto d\u2019inerzia ed imbelle.<br>Siete dunque coinvolti nel ruolo che io vi ho<br>assegnato:<br>Solo i boia che siete, ma dal volto infine svelato.<br>Bastardi, badate a voi,<br>E all\u2019arma che state per mettermi in mano,<br>Col senno di poi<br>Saprete che un un uomo non muore mai invano<br>Se manda in scena la parte che a voi vermi non<br>calza:<br>L\u2019estrema fierezza di dare un esempio che innalza.<\/p>\n<p>E penso a una donna che il solo avere avuto<br>Basta e avanza a chiarire l\u2019enigma d\u2019essere nato<br>Su di lei gi\u00e0 sono morto e ogni volta risorto<br>Voi ammazzate l\u2019avanzo di innumerevoli morti.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>NELL&#8217;ORA DELL&#8217;ADDIO<\/h4>\n<p>Ogni uomo concorre a un frammento di Creato,<br>E\u2019 il momento d\u2019un dono simultaneamente dato<br>Che natura mortale lo condanna a recepire<br>In dosi minime.<\/p>\n<p>E quel senso di inutilit\u00e0<br>Di ogni azione che governa la realt\u00e0<br>E\u2019 il vuoto potere di chi trionfa sull\u2019attimo.<br>Dileguato Dio, se tutto cambia nulla cambier\u00e0,<br>E quel lavor\u00eco che smonta ogni residua volont\u00e0<br>Che ti rende sterile e che si fa metastasi.<\/p>\n<p>Ma ogni Uomo pu\u00f2 scoprirsi disposto ad amputare<br>Fino all\u2019osso il tessuto e quel mondo rivoltare<br>S\u00ec da a metterne a nudo anche l\u2019ultima ventraglia<br>Se sfida scaglia.<br>Perch\u00e9 ogni Uomo, ideando, pu\u00f2 fondare degli<br>Imperi,<br>Pu\u00f2 narrare cantando ci\u00f2 che rese grande ieri<br>Ogni odierno forzato di anomia e insignificanza,<br>Quell\u2019Uomo avanza.<\/p>\n<p>Nera anima burocrate,<br>Stolte scienze di stregoni fai-da-te<br>Che nascono sguattere a chi tiene le redini.<br>Ecumenici profeti di una nuova umanit\u00e0<br>Come medici che fanno del contagio volutt\u00e0,<br>Ma lingua di miele non d\u00e0 che impulso ad ergersi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ogni uomo che nasce \u00e8 il segmento di una<br>storia<br>Che chi d\u00e0 per scontata accecato dalla boria<br>Si ritrover\u00e0 in cambio solo carte sparigliate<br>E armi spuntate.<br>Ci saranno comunque stirpi troppo ben riuscite,<br>Temerari e geniali guastatori dell\u2019ordito,<br>Nuovi incauti incapaci a dividere con l\u2019iniquo<br>Lo spazio antico.<br>Sar\u00e0 l\u2019Uomo-variante che la specie riprocessa<br>Anticorpo alla parte tumorale di se stessa<br>Sar\u00e0 un uomo sereno sull\u2019abisso e nella sfida<br>Sar\u00e0 ancora Vita.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; IL BELLO DELLA SFIDA Ti sei mai domandato se la sfida altro non siaChe l\u2019ultimale stigmata di aristocraziaSpogliata di protervia e fatta salda d\u2019umilt\u00e0Raccordo tra il futuro e una perduta civilt\u00e0?La sola forma d\u2019arte che non faccia la commediaDi andare controvento mentre \u00e8 in cerca di una sediaE l\u2019unica postura in un mondo&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.illevriero.it\/new\/testi-la-mano-di-gloria\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">TESTI &#8211; La Mano Di 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